VeraCrypt: proteggere file, dischi e chiavette USB

Come usare VeraCrypt per proteggere dati personali, creare contenitori cifrati e configurare chiavette USB con una partizione criptata e una versione portable.

Illustrazione di una chiavetta USB protetta da cifratura e da un volume sicuro

Documenti personali, fotografie, copie di sicurezza e file di lavoro viaggiano spesso su computer, dischi esterni e chiavette USB. Quando uno di questi dispositivi viene perso o rubato, il problema non è soltanto il valore dell'hardware: sono i dati contenuti al suo interno a poter diventare davvero sensibili.

VeraCrypt è uno strumento open source che permette di cifrare contenitori, partizioni, unità esterne e, in alcuni scenari, anche il disco di sistema. Usato correttamente può aggiungere un livello di protezione molto importante alla privacy, senza obbligare a caricare i file su un servizio cloud.

Che cos'è VeraCrypt?

VeraCrypt cifra i dati in tempo reale. Quando un volume è smontato, il suo contenuto appare come dati cifrati e non può essere utilizzato senza la password e gli eventuali keyfile corretti. Quando viene montato, invece, il sistema operativo lo vede come un normale disco e i file vengono cifrati e decifrati durante la lettura e la scrittura.

  • è gratuito e open source
  • funziona su Windows, macOS e Linux
  • può proteggere nomi di file, cartelle e contenuti all'interno del volume
  • può creare contenitori cifrati in forma di normali file
  • può cifrare partizioni e dispositivi come chiavette, SSD e hard disk esterni
  • può essere utilizzato, con maggiore attenzione, anche per la cifratura del sistema

Tre modi per proteggere i propri dati

1. Contenitore cifrato in un file

Il contenitore è un file di grandi dimensioni che, una volta montato con VeraCrypt, si comporta come un disco virtuale. È una soluzione flessibile: il contenitore può essere salvato su un computer, su un SSD esterno o su una chiavetta e può essere copiato come un normale file quando il volume è smontato.

È spesso la scelta più semplice per proteggere documenti, fotografie e file personali senza modificare la struttura delle partizioni del computer. Bisogna però ricordare che, se il contenitore viene danneggiato o cancellato, molti dati possono diventare contemporaneamente inaccessibili: per questo il backup rimane indispensabile.

Il contenitore cifrato viene montato come un disco virtuale e può essere utilizzato quasi come una normale unità.

2. Partizione o dispositivo cifrato

In alternativa è possibile cifrare direttamente una partizione o un dispositivo. Questa soluzione è interessante per un SSD esterno, un hard disk o una chiavetta dedicata esclusivamente ai dati protetti: non esiste un grande file-contenitore da spostare, perché la cifratura riguarda direttamente l'area scelta.

La differenza pratica è importante: se si cifra l'intera chiavetta USB, non sarà possibile eseguire VeraCrypt dalla stessa chiavetta prima di averla sbloccata. Il software necessario per montare il volume deve quindi trovarsi sul computer oppure in un'area non cifrata separata.

3. Cifratura del disco di sistema

VeraCrypt può essere usato anche per proteggere il disco su cui è installato Windows, chiedendo la password prima dell'avvio del sistema. È una misura potente contro la lettura dei dati quando il computer viene spento, ma richiede più preparazione: prima di procedere servono un backup verificato, una pianificazione del recupero e, quando previsto, un Rescue Disk.

Per un primo utilizzo è generalmente più prudente iniziare da un contenitore o da un'unità esterna, acquisire familiarità con montaggio e smontaggio e solo dopo valutare la cifratura del sistema.

La chiavetta USB con partizione cifrata e VeraCrypt portable

L'idea di dividere una chiavetta in due aree è possibile e può essere molto pratica. Una prima partizione, non cifrata, può contenere VeraCrypt in modalità portable e un piccolo file di istruzioni. La seconda partizione può essere cifrata e contenere i dati personali.

  • area non cifrata: VeraCrypt portable, eventuali istruzioni e file non sensibili
  • area cifrata: documenti, fotografie, credenziali esportate e altri dati riservati
  • password lunga e unica per il volume cifrato
  • smontaggio del volume prima di scollegare la chiavetta
  • espulsione sicura del dispositivo dopo lo smontaggio

Esiste però una limitazione da conoscere: su Windows le chiavette USB con più partizioni possono non essere gestite come un normale disco multi-partizione. In alcuni casi il sistema mostra direttamente solo la partizione principale, mentre l'area cifrata viene raggiunta tramite VeraCrypt. La configurazione va quindi testata sul sistema operativo che si intende utilizzare.

La modalità portable significa che VeraCrypt può essere avviato senza una normale installazione, ma non significa che sia sempre possibile usarlo senza autorizzazioni. Su Windows il driver necessario per montare i volumi richiede normalmente privilegi amministrativi. Inoltre, l'utilizzo può lasciare tracce sul computer e non è prudente inserire una chiavetta con dati sensibili in un computer sconosciuto o potenzialmente infetto.

VeraCrypt cifra i singoli file?

Non nel senso tradizionale di un programma che prende un file e produce una copia cifrata indipendente. VeraCrypt protegge un contenitore o una partizione: dopo averla montata, si copiano i file al suo interno e la cifratura avviene automaticamente durante la scrittura.

Questo approccio è molto comodo quando si devono gestire molti file insieme. Se invece occorre inviare una sola copia cifrata a un'altra persona, bisogna valutare con attenzione la compatibilità del metodo scelto, la disponibilità di VeraCrypt sul computer destinatario e il modo in cui password e istruzioni verranno comunicate.

Password, keyfile e volumi nascosti

La password è il punto più importante dell'intero sistema. Deve essere lunga, imprevedibile e utilizzata esclusivamente per quel volume. Un keyfile può aggiungere un ulteriore elemento necessario per l'apertura, ma introduce anche un rischio: se viene perso e non esiste una copia sicura, il volume potrebbe non essere più accessibile.

VeraCrypt offre anche funzioni avanzate come i volumi nascosti. Sono pensate per scenari particolari e richiedono una gestione molto rigorosa, perché operazioni o copie eseguite nel modo sbagliato possono danneggiare i dati nascosti. Non sono una semplice modalità segreta da attivare senza conoscere bene requisiti e limiti, soprattutto su dispositivi flash e SSD soggetti a wear leveling.

Una buona configurazione considera insieme password, eventuali keyfile e un backup separato del contenuto cifrato.

Che cosa protegge e che cosa non protegge?

VeraCrypt è particolarmente utile quando il rischio principale è la perdita fisica del dispositivo o l'accesso non autorizzato ai dati a computer spento. Se il volume è smontato, chi trova la chiavetta o il disco non dovrebbe poter leggere il contenuto senza le credenziali corrette.

  • non sostituisce un backup: un disco cifrato può comunque rompersi
  • non protegge i file mentre il volume è montato e sbloccato
  • non difende da malware, keylogger o da un computer già compromesso
  • non recupera una password dimenticata e non contiene una backdoor
  • non rende sicuro un computer pubblico o sconosciuto
  • non evita la perdita dei dati se la chiavetta viene scollegata senza smontare il volume

Backup e buone abitudini

La cifratura protegge la riservatezza, non l'integrità fisica del dispositivo. Un volume VeraCrypt deve quindi essere incluso in una strategia di backup: almeno una copia separata, conservata in un luogo diverso, e una verifica periodica della possibilità di ripristinare davvero i file.

  • mantieni almeno due copie dei dati importanti
  • proteggi anche il backup con una soluzione coerente
  • non lavorare direttamente sull'unica copia esistente
  • smonta sempre il volume prima di scollegare il dispositivo
  • conserva password e keyfile in modo sicuro e recuperabile
  • verifica periodicamente che il backup si apra e che i file siano leggibili
  • scarica VeraCrypt esclusivamente da fonti ufficiali e verifica l'autenticità del pacchetto quando possibile

Una protezione potente da progettare bene

VeraCrypt può essere una soluzione eccellente per proteggere la privacy di una persona, di una famiglia o di una piccola attività. Il risultato migliore non nasce però dalla semplice installazione del programma: dipende dalla scelta del tipo di volume, dalla gestione delle password, dal backup e dalle procedure utilizzate ogni giorno.